CHE COS’È
Il DISTURBO DEL LINGUAGGIO è un’alterazione di una o più abilità linguistiche.
SINTOMI E DISAGI
Il bambino a cui viene diagnosticato può non pronunciare bene alcune lettere; pronunciarle bene ma poi mischiarle casualmente tra loro formando parole non riconoscibili; conoscere una quantità di parole troppo esigua; non riuscire a comporre frasi; avere difficoltà a seguire la corretta successione dei tempi mentre racconta cosa gli è successo.
Nella stragrande maggioranza dei casi chi ha un disturbo del linguaggio presenta più difficoltà insieme.
CAUSE
Le cause sono innumerevoli: dal mancato gattonamento a 6 mesi alla presenza di sindromi diagnostiche più complesse sin dalla nascita. In ogni caso, a innescare un rallentamento dello sviluppo linguistico è stata una difficoltà nell’elaborazione dei diversi stimoli ricevuti dal mondo esterno. Il bambino con disturbo del linguaggio immagazzina più lentamente le esperienze che vive attraverso i suoi movimenti, i cinque sensi e le emozioni, quindi elabora le risposte adeguate da fornire a chi interagisce con lui in tempi più lunghi. Cioè “non parla come un suo coetaneo”.
PER COMINCIARE
In questo groviglio di disagi e cause, mi preme farvi sapere che come in ogni concatenazione di eventi c’è sempre una causa iniziale. Individuarla dà l’opportunità di sciogliere il filo della matassa in tempi più brevi e con il minor sforzo possibile.
COSA SUGGERISCO
Percorso di riabilitazione TERAPEUTICA
Percorsi di PREVENZIONE: “Alleniamo l’attenzione”, “La verifica non fa paura”, “Che fatica … parlare, ingoiare”
Percorsi di INFORMAZIONE: “Farà bene a mio figlio? Come sostenere la crescita di bambini e ragazzi”, “Stimolare Attenzione e Linguaggio: come e perché”, “Parlare e mangiare mi stanca: il viso lo specchio del corpo”